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Onboarding nuovo sito
L'account e il sito non sono la stessa cosa. Prima entri nell'hub, poi avvii un onboarding separato per il sito:
categoria, tier, add-on, provisioning, dominio e configurazione finale.
Automatico: provisioning e slug.vensent.eu
Runtime guidato: T1 leggero, T2/T3 App Hosting
Cliente: brand, menu, pagamenti, prenotazioni
Separato: dominio .it/.com e servizi extra
Le 6 fasi
1
Apri l'account
Crei il tuo hub gratuito. Qui restano documenti, ticket, QR, billing e il punto di ingresso per i siti futuri.
2
Scegli categoria e tier
Selezioni il verticale disponibile, il piano giusto e gli eventuali add-on che vuoi preparare fin da subito, senza confondere account, sito e servizi extra.
3
Completa il checkout
Paghi il setup e il primo ciclo. Il dominio condiviso su slug.vensent.eu resta incluso di base.
4
Provisioning automatico
Vensent prepara ambiente, sito, dashboard admin e URL tecnico. Per T1 usiamo Hosting leggero; quando sali ai tier superiori il runtime puo' migrare verso App Hosting.
5
Setup operativo
Inserisci logo, contatti, menu, WhatsApp, prenotazioni e - nei tier compatibili - anche Mollie, Brevo, import PDF menu e superfici QR dedicate.
6
Vai live e cresci
Quando il sito e' pronto, puoi aggiungere dominio custom, servizi extra, QR materiali, altri siti o altri verticali.
Cosa fai tu e cosa fa la piattaforma
- Vensent automatico: provisioning del sito, scelta runtime coerente col tier, slug condiviso, pannello admin, struttura base e raccordo con l'account.
- Cliente: dati attivita', branding, menu, WhatsApp, chiavi Mollie e Brevo, preferenze prenotazioni.
- Add-on o supporto: dominio .it/.com, import menu assistito, preset QR/menu, QR fisici, servizi extra e richieste speciali.
Dettagli utili prima del go-live
- Il dominio personalizzato non e' incluso di default: si attiva come add-on separato.
- I QR tavolo e i materiali adesivi non fanno parte del setup base salvo vendita dedicata.
- Il T1 mantiene la dashboard admin normale del sito, ma evita i blocchi runtime piu' pesanti finche' non sali di tier.
- Se fai upgrade T1 -> T2/T3, la migrazione runtime verso App Hosting fa parte del percorso e non va trattata come un dettaglio invisibile.
- Per i pagamenti online il titolare inserisce la propria chiave Mollie direttamente nella dashboard admin del sito.
- Per le email automatiche il titolare inserisce la propria chiave Brevo dalla dashboard admin del sito.
Obiettivo pratico: checkout autonomo, ma con onboarding guidato nei punti che avrebbero piu' probabilita' di creare errori o costi inutili.